SAN NICOLA DI TRULLAS, SEMESTENE (SASSARI)

12.11.2016 12:42

Uno dei migliori esempi di Romanico sardo. Posto al confine tra i comuni di Semestene e Pozzomaggiore, se ne ha notizia dal 1113, quando la famiglia degli Athen, che lo fece costruire, lo donò ai Camaldolesi, i quali lo annessero a un loro monastero. Un Condaghe (documento che , in Sardegna, testimoniava fondazioni di monasteri, donazioni e altro) ci tramanda interessanti notizie u questo monastero nei secoli XII e XIII. L'edificio è mononavato, con due campate quadrate voltate al centro (si vedono solo dall'interno, purtroppo sempre chiuso). Secondo molti, è un esempio di reminiscenze architettoniche presenti nell'Isola. La facciata è bipartita orizzontalmente da una cornice. Inquadrata da due paraste angolari, ha in basso un portale molto semplice con arco di scarico e lesene, mentre nella zona alta c'è una serie di archetti con colonnine a forma di falsa loggia. Ognuna di esse ha capitello a stampella (chiamato anche peduccio) con incisioni o rilievi piuttosto bassi. Tra una colonna e l'altra, c'è lo spazio ove venivano attaccati bacini di ceramica, secondo un'usanza che ho riscontrato anche ni Toscana (S. Gimignano). Anche ai fianchi, vediamo una fila di archetti edue monofore per lato