UNA GRANDE PASSIONE
Alla base di questo sito c'è una grande passione per l'arte dei secoli tra il X e il XII, chiamata dai primi dell'ottocento ROMANICA, come a rivendicarne il legame con l'antichittà classica in un periodo di rinnovato e romantico interesse per i cosiddetti (a torto) "secoli bui" e, particilarmente, al periodo tra il 950 e il 1150 circa.
JUMIèGES, HAUTE-NORMANDIE. ABBAZIALE (ATTUALMENTE IN ROVINA)

Tempo di eccezionali mutamenti politici, economici, sociali e (per quel che ci interessa) culturali e artistici. Dall'apoteosi della civiltà feudale fino alla sua riorganizzazione, diversa da zona a zona e a seconda dei periodi al riemergere portentoso de monachesimo fino all'affermarsi del mondo cittadino e delle cattedrali. Dal rinnovato interesse, tra le mura dei monasteri e non solo, dell'interesse verso l'antico, seguendo le varie "rinascenze" (carolingia, ottoniana) e collegandoci idealmente con le biblioteche dei monasteri, ove grandi e santi uomini trscrivevano e salvavano migliaia di capolavori di grandi autori dell'antichità all'eccezionale snodo in tutti i campi, inclusi quello agrario (invenzione del vomere e della tecnica del maggese) avvenuto dopo il 1000 e dopo la paura (peraltro un tantino esagerata da certi autori moderni) all'emergere delle città e di rinnovati rapporti commerciali e bellici con terre più o meno lontane. II tutto con la Fede come guida, nonostante i limiti degli uomini. In ogni campo.
Certo, ci occuperemo solo di arte. Ma le tante foto scattate da me in giro per la Francia, l'Italia e la Germania, pur con macchine non certo potenti, vogliono non evocare astrattamente un periodo a torti visto come buio ma far comprendere, aldilà di ogni demonizzazione o mitizzazione, come la Fede dia forma ad una bellezza che, se non si ha il prosciutto negli occhi, esce da queste eccezionali opere nate in questi secoli dal cervello e dalle mani di staordinari artisti spesso ma non sempre anonimi.
